Patatine cotte tre volte


 Le patatine cotte tre volte sono una ricetta di Heston Blumenthal, noto chef inglese e proprietario del “The Fat Duck” a Londra. Come suggerisce il nome dovete cuocere le patate tre volte, prima bollendole, successivamente eseguendo due fritture a temperature differenti. C’è sicuramente molto da lavorare ma vi assicuro che rimarrete sorpresi dalla morbidezza della parte interna e dalla croccantezza di quella esterna.

Per questa ricetta risulta fondamentale un termometro alimentare altrimenti dovete disporre di una friggitrice.

Ingredienti per 4 persone

1 kg di patate grandi
3 l di olio di semi di arachidi
Sale


Non tutte le patate sono uguali, la tipologia migliore per la frittura sono le patate rosse. Sbucciate le patate e tagliatele a bastoncini di circa 2 cm di spessore (è molto importante la dimensione per permettere alla parte interna di rimanere morbida anche dopo le due fritture). Mettete a questo punto le patate in una ciotola con acqua fredda per 5 minuti. In questo modo eliminerete l’amido.

Mettete le patate in una pentola con acqua fredda, accendete il fuoco e fate sobbollire per 25/30 minuti. Le patate sono pronte quando vedrete delle venature sulla loro superficie. Scolate e lasciatele riposare per qualche minuto. Adagiatele ora su di una griglia e mettetele in freezer per almeno 1 ora (Io metto a bollire le patatine e poi nel freezer il giorno prima in modo che quando ho una cena devo solo friggere le patate).

Scaldate l’olio a 130° e friggete le patatine per 7 minuti. A questo punto toglietele dal fuoco e mettetele su carta assorbente.

Portate ora l’olio a 180° e friggete le patatine fino a quando non risultano ben dorate (circa 6 minuti).

Lasciate riposare un paio di minuti su carta paglia e infine salate (salate solo dopo aver fatto riposare le patate due minuti).

Buon Appetito!